Quando manca si sente…
Soprattutto quando per colpa sua si rimane basiti, interdetti, incapaci di reagire, si viene insultati, offesi, sviliti.
E poi ci si resta pure male, addolorati, soprattutto per l’incapacità di comprendere.
E poi ci si sente soli, non adatti a quello che si sta facendo, e si cercano comprensione, conferme, sicurezza, ma la certezza più immediata è l’insulto di ricambio, l’odio, il rancore.
E poi per colpa dell’autoanalisi razionale ci si sente in colpa.
E poi si razionalizza e si finisce per accettare l’ennesimo segno di un’assenza ingiustificata e ci si mette l’animo in pace, si va avanti per la strada che si ritiene giusta per noi, ma soprattutto per gli altri.
E poi si finisce a credere di nuovo in se stessi e nel proprio operato tanto criticato solamente per via dell’ennesima assenza ingiustificata.
Qui si aspetta ancora la giustifica, o la prossima volta accompagnata dai genitori… Grazie!




[...] cominciano a sentire le diverse lingue della Giungla, alcuni sono già stati colpiti dalla Dewanee, l’euforia sta crescendo a livelli [...]
Da: Festa di Primavera « Aristopicchio su 9 aprile, 2008
alle 6:05 pm